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CASO 101 S2
UN CARICO DI OSSIGENO LIQUIDO
REFRIGERATO DEVE ESSERE TRASPORTATO CON UNA AUTOCISTERNA IN REGIME INTERNAZIONALE.
Indicare:
a) La classificazione della merce pericolosa trasportata
UN 1073, 2, 3O
b) Il numero minimo e la posizione dei pannelli richiesti e le relative iscrizioni
si presume di effettuare il trasporto in una cisterna monoscomparto:
2 di cui 1 anteriormente, 1 posteriormente recanti: N° identificazione del pericolo 225, N° ONU 1073
c) Quali etichette di pericolo devono essere applicate e dove
etichette 2.2 e 5.1 sulle fiancate e posteriormente
d) Le informazioni da riportare nel documento di trasporto
“UN 1073 OSSIGENO LIQUIDO REFRIGERATO, 2.2 (5.1)”
- il numero ONU preceduto dalle lettere “UN”;
- la designazione ufficiale di trasporto
- la quantità totale di ogni merce pericolosa (espressa in volume o in massa lorda, o in massa netta
come appropriato)
- il nome e l'indirizzo del o degli speditori
- il nome e l'indirizzo del o dei destinatari
- una dichiarazione come richiesta da ogni accordo particolare.
e) Quali documenti devono accompagnare il trasporto secondo l'ADR.
- documento di trasporto
- istruzioni scritte
- documenti conducente
f) Le caratteristiche della cisterna e la sua marcatura
cisterna ADR: RxBN(M) (sezione 4.3.3.1.1):
- cisterna per liquefatti refrigerati
- cisterna con aperture di riempimento o svuotamento in basso con 3 chiusure
- la pressione di prova applicabile alle cisterne destinate al trasporto di gas liquefatti refrigerati
non deve essere inferiore a 1,3 volte la pressione massima di servizio autorizzata indicata sulla cisterna, né inferiore a 300 kPa (3 bar) (pressione manometrica); per le cisterne munite di isolamento a
vuoto d'aria, la pressione di prova non deve essere inferiore a 1,3 volte la pressione massima di servizio, aumentata di 100 kPa (1 bar)
- materiali di tenuta, funzionamento chiusura compatibili con il contenuto
- riempimento al 98% alla T e p di riempimento non si applica la sezione 4.3.2.3.4
la marcatura:
- numero d'approvazione;
- nome o sigla di costruzione;
- numero di serie di costruzione;
- anno di costruzione;
- pressione di prova (pressione manometrica);
- capacità, per i serbatoi a più elementi la capacità di ogni elemento;
- temperatura di calcolo (unicamente se superiore a 50°C o inferiore a -20°C);
- data (mese, anno) della prova iniziale e dell'ultima prova periodica subita secondo le sezioni
6.8.2.4.1 e 6.8.2.4.2;
- punzone dell'esperto che ha proceduto alle prove;
- materiale del serbatoio e, se disponibile, riferimento alle norme sui materiali e, se il caso, del
rivestimento protettivo;
- pressione di prova sull'insieme del serbatoio e pressione di prova per compartimento in MPa o in bar
(pressione manometrica) se la pressione per compartimento è inferiore alla pressione sul serbatoio;
inoltre, la massima pressione di servizio autorizzata deve essere scritta sulle cisterne a riempimento
o svuotamento sotto pressione;
g) Quali documenti deve consegnare e quali controlli deve effettuare il mittente se il trasporto è
effettuato a mezzo di un trasportatore terzo
lo speditore deve
- fornire al trasportatore informazioni e dati, e, se necessario, i documenti di trasporto e i
documenti di accompagnamento richiesti (autorizzazioni, approvazioni, notifiche, certificati, ecc.), con particolare riguardo alle disposizioni della sezione 5.4 e delle tabelle della parte 3
- controllare che la cisterna sia approvata e adatta al trasporto della materia in questione e che
rechi marchi prescritti dall'ADR
- osservare le disposizioni sul modo di inoltro e sulle restrizioni di spedizione
- assicurare che anche la cisterna vuota non ripulita e non degassificata vuota, non ripulita, sia
marcata ed etichettata in maniera conforme e che la cisterna vuota, non ripulita, sia chiusa e presenti le stesse garanzie di tenuta di quando era piena
CASO 101 S2
UN CARICO DI OSSIDO DI ETILENE DEVE ESSERE TRASPORTATO CON UNA
AUTOCISTERNA IN REGIME INTERNAZIONALE.
Indicare:
a) La classificazione della merce pericolosa trasportata
UN 1040
Ossido di etilene PURO non consentito in cisterna, ma solo come “OSSIDO DI ETILENE CON AZOTO fino ad
una pressione totale di 1 Mpa (10 bar) a 50°C”
b) Il numero minimo e la posizione dei pannelli richiesti e le relative iscrizioni
si presume di effettuare il trasporto in una cisterna monoscomparto => 2
sopra: 263
sotto 1040
c) Quali etichette di pericolo devono essere applicate e dove
2.3 + 2.1
sui due fianchi + posteriormente
d) Le informazioni da riportare nel documento di trasporto
vedi caso precedente
e) Quali documenti devono accompagnare il trasporto secondo l’ADR
vedi caso precedente
f) Le caratteristiche della cisterna e la sua marcatura
vedi caso precedente (PxBH (M))
g) Quali documenti deve consegnare e quali controlli deve effettuare il mittente se iltrasporto è
effettuato a mezzo di un trasportatore terzo
vedi caso precedente
CASO 103 S2
SI DEVONO TRASPORTARE I SEGUENTI COLLI SU UN AUTOMEZZO CASSONATO:
10 bombole da 40 litri riempite con ossigeno compresso
5 bombole da 40 litri riempite con azoto compresso
1 bombola da 10 litri riempita con ammoniaca anidra
2 bombole da 40 litri riempite con propilene.
a) Indicare per ciascun gas: classificazione ADR, numero di identificazione ed etichettatura
- UN 1072 OSSIGENO COMPRESSO, 2, 1O, 2.2+5.1
- UN 1066 AZOTO COMPRESSO, 2, 1A, 2.2
- UN 1005 AMMONIACA ANIDRA, 2, 2TC, 2.3+8
- UN 1077 PROPILENE, 2, 2F, 2.1
b) Presentare i calcoli che dimostrano che il trasporto può beneficiare delle esenzioni relative alle
quantità limitate per unità di trasporto ai sensi di 1.1.3.6 ADR
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UN 1072 OSSIGENO COMPRESSO, 2, 1O
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400
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X
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1
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X
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1
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400
|
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UN 1066 AZOTO COMPRESSO, 2, 1A
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200
|
X
|
1
|
X
|
1
|
200
|
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UN 1005 AMMONIACA ANIDRA, 2, 2TC
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10
|
X
|
20
|
X
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0,53
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106
|
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UN 1077 PROPILENE, 2, 2F
|
80
|
X
|
3
|
X
|
0,43
|
103
|
|
|
|
|
|
|
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809
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|
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TOTALE
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<1000
|
c) Quali delle disposizioni ADR devono essere rispettate
- documento di trasporto (sez. 5.4)
- disposizioni relative agli imballaggi (sez. 4.1.x)
- Sez. 7.2 => V 7 (ventilazione)
CASO 104 S2
SI DEVE TRASPORTARE ANIDRIDE SOLFOROSA IN RECIPIENTI.
a) Indicare Numero UN e classificazione ADR
UN 1079 DIOSSIDO DI ZOLFO, 2, 2TC
b) I tipi di recipienti ammessi, la pressione di prova, la periodicità delle prove, il
grado di riempimento e le prescrizioni particolari
recipienti:
- bombole
- tubi
- fusti a pressione
- pacchi di bombole
pressione di prova: 14 bar
periodicità prove: ogni 5 anni
Prescrizioni particolari:ammesso al trasporto in capsule alle seguenti condizioni
a) La massa di gas non deve superare 150 g per capsula;
b) Le capsule devono essere esenti da difetti tali da indebolirne la resistenza;
c) La tenuta della chiusura deve essere garantita da un dispositivo complementare (cuffia, cappuccio,
sigillo, legatura, ecc.) atto ad evitare ogni perdita del sistema di chiusura durante il trasporto;
d) Le capsule devono essere poste in un imballaggio esterno di sufficiente resistenza. Un collo non deve
pesare più di 75 kg.
c) I modelli delle etichette di pericolo da apporre sui recipienti
etichette: 2.3+8
d) Di quali dispositivi di protezione particolari devono essere muniti i membri
dell'equipaggio e in base a quale disposizione dell’ADR
sezione 8.5 disposizione speciale S7:
- protezione respiratoria (per esempio un cappuccio o una maschera di
salvataggio con una cartuccia per gas e particolato di tipo A1B1E1K1-P1 o A2B2E2K2-P2, norma europea EN 141).
e) Quali misure deve adottare lo speditore in caso di caduta dei recipienti durante
le operazioni di carico sul veicolo per gestire l’emergenza e prevenire il ripetersi di incidenti analoghi
misure particolari:
- adottare le procedure di emergenza per verificare se ci sono state perdite
- accantonamento dei recipienti caduti per sottoporli a verifiche allo scopo di
accertare la tenuta e l'assenza di danni
- sostituire i recipienti danneggiati
- controllare le condizioni e modalità di stivaggio, fissaggio e stabilità del carico sul
veicolo, ivi comprese le attrezzature di movimentazione ed i materiali impiegati, coinvolgendo nelle verifiche anche il conducente del veicolo ed il personale addetto alle operazioni di carico
misure generali:
- verificare che tutto il personale coinvolto (dal conducente agli addetti
dell'impianto) sia in possesso della formazione necessaria sulle procedure e sulle responsabilità nelle operazioni di movimentazione, stivaggio e fissaggio del carico
CASO 105 S2
SI DEVONO TRASPORTARE DA UNA LOCALITÀ A AD UNA LOCALITÀ B 45 BOMBOLE DA
50 LITRI DI OSSIGENO COMPRESSO E 30 BOMBOLE DA 40 LITRI DI ACETILENE DISCIOLTO.
Indicare:
a) Se il carico misto è ammesso su un unico autoveicolo cassonato
sezione 7.5.2 –
UN 1972: etichette 2.2 + 5.1
UN 1001: etichetta 2.1
=>Tabella 7.5.2.1: risultato “carico misto ammesso”
b) Le disposizioni ADR che devono essere rispettate per lo stivaggio e l'assicurazione del carico
sezione 7.5.11 - CV9 e CV10:
- i colli non devono essere lanciati o sottoposti ad urti; i recipienti devono essere
stivati nei veicoli o contenitori in modo da non potere né rovesciarsi né cadere.
- le bombole secondo la definizione al 1.2.1 devono essere coricate nel senso
longitudinale o trasversale del veicolo o del contenitore
- le bombole si trovano in prossimità delle pareti trasversali devono essere disposte trasversalmente
- le bombole corte e di largo diametro (circa 30 cm o più) possono essere poste
longitudinalmente, i dispositivi di protezione dei rubinetti devono essere orientati verso il centro del veicolo o del contenitore
- le bombole che sono sufficientemente stabili o che sono trasportate in dispositivi
appropriati che le proteggano contro ogni caduta possono essere stivate ritte
- le bombole coricate devono essere stivate, attaccate o fissate in maniera sicura
ed appropriata in modo da non potersi spostare
c) I pannelli che devono essere applicati al veicolo
pannelli arancione neutri 1 anteriormente e 1 posteriormente
d) Le etichette che sono richieste per il veicolo e per le bombole
Veicolo:
- sezione 5.3.1.5 nessuna etichetta va apposta sul veicolo cassonato telonato
(Attenzione: prescrizioni particolari solo per le classi 1 e 7)
Colli:
- per le bombole di ossigeno 2.2 e 5.1
- per le bombole di acetilene 2.1
e) Se il cassone del veicolo deve essere equipaggiato con centinatura e telone di copertura
Non necessario (sezione 7.2.1)
f) Le disposizioni che devono essere rispettate se per il trasporto si utilizza un veicolo chiuso
sezione 7.2.4 – V7:
- adeguata ventilazione
CASO 106 S2
SI DEVONO TRASPORTARE CON UN AUTOVEICOLO GENERATORI AEROSOL CON
CAPACITÀ UNITARIA 450 ml, CONTENENTI UN GAS INFIAMMABILE.
Indicare:
a) la denominazione completa del prodotto da riportare nel documento di trasporto
UN 1950 AEROSOL, infiammabili, 2.2
b) se il trasporto può beneficiare di esenzioni ADR
Esenzione totale:
LQ2 (sezione 3.4.6) =>
- imballaggi combinati: imballaggio interno di capacità < 1 l con una massa lorda
massima per il collo < 30 kg
- imballaggi interni sistemati in vassoi con pellicola termoretraibile o estensibile:
imballaggio interno di capacità < 1 l con una massa lorda massima per collo < 20 kg
Se non viene applicata l’esenzione di cui sopra:
Esenzione parziale:
categoria di trasporto 2 (sezione 1.1.3.6) => se la quantità totale per unità di trasporto < 333 l
c) se i generatori aerosol devono essere confezionati in imballaggi esterni
sezione 4.1.4.1 – P204: gli aerosol devono essere sistemati in casse di legno, di cartone o di metallo
d) Il peso massimo di ciascun collo
in caso di esenzione:
- vedi punto b) => 30/20 kg
in tutti gli altri casi:
- se sono state utilizzate casse di cartone < 50 kg
- negli altri casi < 75 kg
e) Se diversi colli possono essere collocati in un sovrimballaggio; in caso
affermativo in base a quale disposizione ADR
sì; non esiste una particolare disposizione ma (sezione 5.1.2) sovraimballaggi
devono essere marcati ed etichettati.
CASO 107 S2
UN CONTENITORE CISTERNA CARICATO CON IDROCARBURI GASSOSI IN MISCELA
LIQUEFATTI n.a.s. (MISCELA A0), CON CAPACITÀ 10000 LITRI, DEVE ESSERE TRASPORTATO PER STRADA E FERROVIA DALL'ITALIA AL BELGIO, VIA FRANCIA.
Indicare:
a) La classificazione ADR/RID della merce
UN 1965 IDROCARBURI GASSOSI IN MISCELA LIQUEFATTA, N.A.S. (come miscela A0), 2, F
b) Il grado di riempimento massimo
sezione 4.2.5.2 – T50 =>
sezione 4.2.2.7.2 =>
0,95 x 0,495 kg/l (massa volumica a 50°C) = 0,47 kg/l
c) La pressione minima di collaudo del contenitore cisterna
Tabella 4.3.3.2.5
con protezione calorifuga: 1,2 Mpa (12 bar)
senza protezione calorifuga: 1,4 Mpa (14 bar)
d) Le prescrizioni di etichettatura
etichetta 2.1 sulle fiancate, anteriormente e posteriormente
e) Il numero, la posizione e le iscrizioni dei pannelli da applicare al contenitore cisterna
- 4 pannelli arancione (40x30 cm) recanti N° di identificazione del pericolo 23, N°
ONU 1965: anteriormente e posteriormente e sulle due fiancate
f) Le lingue in cui deve essere redatto il documento di trasporto
sezione 5.4.1.4 =>
- italiano (paese speditore)
- inglese, francese o tedesco
g) Le lingue in cui devono essere redatte le istruzioni scritte per il conducente.
lingua comprensibile da parte del conducente, italiano (origine del trasporto),
francese (transito), francese – fiammingo (destinazione)
CASO 108 S2
DOVETE TRASPORTARE AMMONIACA ANIDRA IN RECIPIENTI.
Indicare:
a) La classificazione ADR.
UN 1005 AMMONIACA ANIDRA, 2, 2TC
b) I tipi di recipienti ammessi, la pressione di prova e la loro periodicità, il grado di
riempimento e le prescrizioni particolari.
Sezione 4.1.4.1 – P200:
- bombole, tubi, fusti a pressione, pacchi di bombole
- 5 anni
- 33 bar
- 0,53 kg/l
prescrizioni particolari:
- non possono essere utilizzate valvole di rame
- trasporto in capsule alle seguenti condizioni:
a) la massa di gas non deve superare 150 g per capsula
b) le capsule devono essere esenti da difetti tali da indebolirne la resistenza
c) la tenuta della chiusura deve essere garantita da un dispositivo
complementare (cuffia, cappuccio, sigillo, legatura, ecc.) atto ad evitare ogni perdita del sistema di chiusura durante il trasporto
d) le capsule devono essere poste in un imballaggio esterno di sufficiente
resistenza. Un collo non deve pesare più di 75 kg.
c) I modelli di etichette di pericolo da apporre sui recipienti.
etichette 2.3 e 8
d) Quali misure deve adottare lo speditore in caso di caduta dei recipienti durante
le operazioni di carico sul veicolo per gestire l’emergenza e prevenire il ripetersi di incidenti analoghi
misure particolari:
- adottare le procedure di emergenza per verificare se ci sono state perdite
- accantonamento dei recipienti caduti per sottoporli a verifiche allo scopo di
accertare la tenuta e l'assenza di danni
- sostituire i recipienti caduti
- controllare le condizioni e modalità di stivaggio, fissaggio e stabilità del carico sul
veicolo, ivi comprese le attrezzature di movimentazione ed i materiali impiegati, coinvolgendo nelle verifiche anche il conducente del veicolo ed il personale addetto alle operazioni di carico
misure generali:
- verificare che tutto il personale coinvolto (dal conducente agli addetti
dell'impianto) sia in possesso della formazione necessaria sulle procedure e sulle responsabilità nelle operazioni di movimentazione, stivaggio e fissaggio del carico
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